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giovedì, 09 novembre 2006

And now?

Ultimamente ho l'impressione di riuscire ad essere un po' più in sintonia con me stesso, che io e lui prima eravamo sempre in disaccordo su tutto.
Solo che, ora, comincio a non sapere più chi sono.

Che non è mica una bella sensazione.
scritto da: spicchioamaro più o meno verso le 21:11 | link | commenti (9)
categorie: vita
sabato, 04 novembre 2006

strano che l'unità non avesse detto niente

BASTA. Me stesso oggi, in un momento in cui ero distratto, pensavo ad altro e non seguivo la musica, ha detto BASTA, e ha levato dall'autoradio il CD degli Offlaga Disco Pax che sostava (o girava, dipende) la dentro da ormai un mese (un paio di giorni in meno, a dir la verità). Io non ho opposto troppa resistenza, sarà perchè era davvero tanto che non riuscivo a farne a meno, sarà che gli ho visto sfilare dalla custodia il CD dei Mogwai, sarà che non c'è il mare a Praga.
Ora, quando entro in macchina e accendo l'autoradio, mi sento disorientato, annullato, evaporato, sparito.


Ma passerà.

Sennò lo rimetto.
scritto da: spicchioamaro più o meno verso le 17:30 | link | commenti (2)
categorie: vita, cose così
domenica, 29 ottobre 2006

Voglio traslocare

Il mio vicino è grosso grosso.
Lo vedo quasi sempre quando torno a casa la sera, il mio vicino.
Il mio vicino ha un sacco di posto davanti, ci potrebbe essere un bel parco. Ma è tutto asfaltato.
Al mio vicino gli fumano sempre..
Al mio vicino, una volta, ho regalato un bel PC.
Il mio vicino, tutte le volte che  gli porti qualcosa, vuole sapere quanto pesa. Sennò mica entri.
Il mio vicino spesso puzza. E' una puzza assurda. Ma più puzza.
Al mio vicino, e questo veramente non lo tollero, più regali gli fai più gli fumano.
Il mio vicino, veramente non lo sopporto più.

Il mio vicino,

Quel cazzo d'inceneritore.

scritto da: spicchioamaro più o meno verso le 18:34 | link | commenti (1)
categorie: vita
mercoledì, 25 ottobre 2006

Arrosti

Ho letto un post oggi, e visto che sono stato tirato in causa per colpa di un prosciutto, mi sento in dovere di precisare, chè alle volte a far la spesa s'incontrano personaggi davvero singolari.
Premetto che anch'io ce l'ho messa tutta per far uscire fuori la mammadispensaconsigli che risiede, nemmeno troppo nascosta, dentro ogni donna (o quasi). Comunque...
Organiziamo una cena dall'amico
spineless (e qui il triangolo del pizza-cine-birra si chiude) e io mi propongo come vittima sacrificale per andare a fare la spesa.
Non manca altro da aggiungere al cestello già pieno, tra pomodorini-cipolle-radicchio-....,se non il pezzo forte per le tagliatelle.

Il prosciutto arrosto.

Prendo il numerino al banco degli affettati continuando a ripetermi in mente che, come mi era stato consigliato, il prosciutto sarebbe stato meglio tagliato a fette spesse. SPESSE.
~Spesse... spesse.. spes... ~  '47?' .... 'chi è il quarantasette?'

IO: (appena appena distratto)Si!.. eccomi! Mmh, vorrei tre o quattro fette di prosciutto arrosto.

Nel frattempo accanto a me si avvicina una signora sui 50 anni, sui 90 kg con un vestito psichedelico, la faccia di Mike Bongiorno e la pettinatura alla Crudelia Demon.

COMMESSA: Si, insomma.. prosciutto!

IO: (?)(con un filo d'incertezza) Si, ARROSTO. E... mi faccia delle fette belle spesse. Mi servono per il soffritto.

Crudelia Demon mi guarda come se le volessi strappare la parrucca.

COMMESSA: (Infastidita.. ma ancora tranquilla) Per il soffritto!? Mah.. è prosciutto arrosto, è solo un po' più saporito di quello cotto! Sei sicuro di volerci fare il soffritto?

IO: (sempre più insicuro, ma con una missione da portare a termine) Si, e le fette spesse, mi raccomando.

La commessa appoggia il prosciutto sull'affettatrice, poi si ferma pensierosa. Si gira di colpo e..


COMMESSA: (perplessa, un po' seccata) Senti, ti faccio vedere la prima fetta e poi mi dici se ti va bene..

Di nuovo verso l'affettatrice, a voce bassa ma nitida..


COMMESSA: -..che a fare mezzo chilo qui, si fa presto..-

Crudelia continua con lo sguardo, stavolta fisso nel vuoto, impietrito.
Intanto dopo la prima, via anche la seconda, la terza e la quarta fetta.
Ma nell'atto d'avvolgere il malloppo nella carta..


COMMESSA: (come se tentasse di risolvere il cubo di Rubik) Guarda qua.. non riesco nemmeno ad impacchettarlo... ok, altro?

IO: (sospiro di sollievo) no grazie, arrivederci.

Me ne vado.



Le tagliatelle, poi, erano squisite.
scritto da: spicchioamaro più o meno verso le 23:39 | link | commenti (7)
categorie: vita, cose così